La Storia

(Storia di 40 anni di sudore e cerotti in bicicletta)

QUANDO

Narrano le cronache specializzate che alle ore 21 del 15 Aprile 1977 nasceva in Asola, presso il Circolo ACLI di via Garibaldi, una società ciclistica amatoriale con lo scopo di riunire gli appassionati delle due ruote e finalità inizialmente solo turistiche: il Gruppo Ciclistico veniva in un primo tempo denominato, seguendo le disponibilità degli sponsor, “TRASPORTI FERRARI”, poi “TRASPORTI FERRARI E MOBILI ZUCCHELLI”. Successivamente e per lunghi anni, grazie alla generosità della appassionata pluripresidente Antonella Zucchelli il gruppo portò il nome “MOBILI ZUCCHELLI”, denominazione con la quale si fece conoscere, ammirare e talvolta invidiare in campo sia turistico che agonistico.
Dal 20 Gennaio 2001, l’ingresso nel sodalizio di nuove leve portò all’adozione di uno Statuto (adeguato alla nuova normativa e regolarmente registrato il 9 Febbraio 2001 al n. 696 Serie 3 e norma del D.L. 460/1997) trasformando il gruppo in A.S.D. (associazione sportiva dilettantistica) con la nuova denominazione di “ASD CICLO CLUB ASOLA”, con affiliazione all’UDACE – CSAIN (Unione degli Amatori Ciclismo Europeo – Centri Sportivi Aziendali ed Industriali) le cui finalità di promozione sportiva e sociale sono riconosciute dal Ministero dell’Interno e dal C.O.N.I.

CHI

Fra i fondatori del Gruppo Ciclistico iniziale vanno ricordati, per l’impegno che li ha distinti per anni nel riunire chi ha sempre amato e praticato il ciclismo, Angelo Bellini, Franco Merlo, Giovanni Giacobbi, Afro Lorenzin, tutti “atleti” (categoria “merenderi”) che riuscivano a percorrere fino a tre/quattro chilometri con un solo bicchiere di vino per compensare le damigiane di sudore versato durante ore di fatica. Per il rinato ciclismo asolano non mancarono pessimistiche previsioni di breve e tribolata vita, smentite dalla longevità (oltre 31 anni di serena coesistenza associativa).
Dall’iniziale dozzina di tesserati sino ad un massimo di trenta nei primi 24 anni di esistenza, con l’adozione della nuova denominazione e l’apertura a più sponsor grazie all’appassionato impegno del Presidente Mauro Cattani, il numero di iscritti del Ciclo Club è salito fino agli attuali oltre settanta iscritti con qualche punta anche maggiore assorbendo senza danni la naturale scrematura degli “ex giovani”…
Per un certo periodo iniziale il gruppo sportivo ebbe doppia affiliazione, Udace e FCI, quest’ultima con lo scopo di poter avviare al ciclismo “maggiore” alcuni giovanissimi. Tra questi Matteo Laurenzi (arrivato poi tra i dilettanti col Pedale Castelnovese) e Roberto Gandellini (con Cerealcoop Cremona), mentre Maurizio Piafrini preferì ritornare ciclomotore udace dopo esser stato buon Junior FCI con il GS Casaloldo.

COSA

Ricordiamo che i nostri “atleti” hanno affrontato nel corso degli anni percorsi assai impegnativi tra cui oltre alla vicina salita sul Monte Maddalena a Brescia, salite famose come quelle del Ghisallo, Cima Rest, Capo Mele, Capo Cervo, Capo Berta, San Marino, ma anche Capo Passero in Sicilia, Lourdes, Santiago de Compostela e Fatima con la coppia Paolo Alampi e Francesco Cottarelli. Quest’ultimo ha pedalato addirittura in solitudine sino al Circolo Polare Artico.
Inserendosi nel mondo delle Gran Fondo, i più allenati tra i nostri portacolori hanno affrontato le fatiche della Nove Colli, o della Matildica ma anche tante altre con risultati a volte lusimghieri (ma lo scopo è sempre quello di partecipare e portarle a termine!!).
Ogni anno vengono inoltre organizzate le escursioni sociali che al fine di “conquistare” alcune delle cime famose delle nostre Alpi come i Quattro Passi, il Gavia, lo Stelvio ma anche tante altre cime più o meno difficili.
Naturalmente per la Società sportiva esiste il dovere morale senza obblighi statutari di organizzare manifestazioni di vario tipo visto che partecipiamo a cicloraduni o gare promosse da altri gruppi sportivi su cui il mondo cicloamatoriale basa la propria esistenza: per questo sin dai primianni abbiamo proposto alcuni cicloraduni tra cui il più importante CICLORADUNO NAZIONALE (2° settore) svoltosi il 27/5/1979 con la partecipazione, malgrado una pioggia incessante dalla vigilia sino alla partenza, dioltre 650 concorrenti; in campo agonistico si organizza ai primi di settembre il “Gran Premio Città di Asola”, manifestazione agonistica su strada giunta ormai alla 30^ edizione, alla cui denominazione si è aggiunta da 27 anni quella diu “Memorial Ivanoe Moscati” in ricordo di uno dei più generosi e disenteressti collaboratori che aveva trovato nell’amicizia e nella dedizione verso chi sudava in bicicletta un’importante motivazione per rendersi utile; a nome del nostro sodalizio ogni anno si svolgono anche manifestazioni in località vicine con la nostra collaborazione, come la gara di Mountain Bike “Su e Giù dagli Argini del Chiese” che si svolge regolarmente da oramai un decennio ai Barchi di Asola.

Modificata il 2017-10-17 21:01:38